Josh Silver, fisico e professore dell’Università di Oxford, ha escogitato un modo semplicemente brillante per correggere la vista al più basso costo possibile – grazie a lenti ripiene di liquido e modellabili. L’utilizzo di prodotti e accessori di ottica è apparentemente facile, e le persone senza alcun background medico sono in grado di individuare gli occhiali adatti alle proprie esigenze. Al TEDGlobal del 2009, Silver ha fatto una dimostrazione dei suoi accessibili occhiali da vista e ha rivela il suo piano globale per distribuirli ad un miliardo di persone bisognose entro il 2020.
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Il tatuaggio elettronico, progettato da Philips, compare e scompare, assumendo nuove forme ogni volta. I disegni vengono creati in relazione alle emozioni delle persone. Nel futuro il nostro corpo diventerà una piattaforma per una nuova e personale espressione di sé attraverso i progressi tecnologici.
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Quando siamo adolescenti ribelli, siamo avvertiti dai nostri genitori di non fare mai un tatuaggio: sono permanenti e saranno rimpianti in futuro. Phlips però ha progettato un modo di rendere la body art temporanea e mutevole grazie al nuovo progetto elettronico per body art chiamato SKIN:tattoo. Il tatuaggio elettronico è un nuovo modo di usare il corpo come una tela così come una piattaforma elettronica. Mentre il concetto di body art è una delle più vecchie forme di espressione personale, Philips porta questo concetto ad un livello completamente nuovo. Il design permette all’inchiostro elettronico di rimanere invisibile fino a che qualcosa non lo fa riemergere, come ad esempio il tocco di un’altra persona o il provare una particolare sensazione. Guarade come i nostri corpi divantano tele e una nuova forma di comunicazione.
Immagina di avere un personal trainer e un nutrizionista proprio nella tua tasca. Vi presento FitBit: è un piccolo device che traccia automaticamente il moviemento e il sonno dell’utilizzatore, permettendo alle persone di sapere tutto sulle loro attività quotidiane. In breve Fitbit ti conosce meglio di quanto tu non conosca te stesso. Il device contiene un sensore di movimento 3D e converte tutte le informazioni che capta in informazioni utili. Essere in forma e mangiare bene sarà sicuramente più facile.
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Hellen Keller, la famosa autrice americana sordo-cieca ha chiesto ad alcune persone di pensare come vorrebbero usere i propri occhi se avessero ancora solo 3 giorni a disposizione. Soffermarsi costringe davvero le persone a capire quanto sia importante la vista per il godersi appieno la vita. I ricercatori dell’Universita’ di Washington hanno sviluppato lenti a contatto con circuiti che miglioreranno il nostro modo di vedere il mondo. Coloro che le indossano saranno in grado di vedere un display interattivo virtuale sovrapposto al mondo reale.
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E’ stato creato un nuovo tipo di videocamera intra-orale che ci consentirà di vedere la placca e il tartaro senza dovere andare dal dentista per un controllo.
Secondo il “National Institute of Dental and Craniofacial Research” (Istituto Nazionale di Ricerca Dentale e Cranio-facciale), il 12% della popolazione, adulti di età compresa tra i 20 ed i 64 anni, non si è sottoposto ad una visita odontoiatrica negli ultimi 5 anni. Molti problemi ai denti, come ad esempio la gengivite e la caduta dei denti, sono causati da una scarsa igiene dentale diaria.
Il giapponese Miharu ha ideato un modo che ti farà risparmiare la visita dal dentista, pur mantenendo i tuoi denti puliti. La Videocamera Dentale Intra-orale di Miharu ci consentirà di vedere la placca e il tartaro senza dovere andare dal dentista per un controllo. La videocamera è alimentata da due semplici batterie AAA ed è dotata di coperture di protezione, di un cavo video lungo un metro, ed un copri-obiettivo per lenti macro.
Questo nuovo dispositivo non si limita a fare un check-up dei denti ma viene in soccorso per controllare anche altri parti del corpo, come la cute, il cuoio capelluto o la schiena. Se collegata ad un televisore, la videocamera consente a chi lo usa di vedere i propri denti in uno schermo di grandi dimensioni. Inoltre, l’utente è in grado di vedere facilmente la quantità di placca formatasi grazie ad un pratico sistema che illumina di rosa l’area soggetta a problemi.
Il Dr. George Freedman, DDS, spiega perché questo strumento può essere usato anche negli studi dentistici: le dimensioni adeguate e il design pratico lo rendono ideale anche per i professionisti. La videocamera può essere acquistata a meno di 200$, prezzo abbastanza ragionevole se paragonato alle altre videocamere intra-orali usate normalmente negli studi dentistici. La conoscenza è la chiave per una buona igiene orale. Le videocamere intra-orali rappresentano un ottimo metodo per consapevolizzare i pazienti sulla cura della propria igiene orale.
Al Politecnico di Milano è stata progettata una nuova sedia a rotelle manovrabile con la forza del pensiero per le persone con gravi malattie neuro-muscolari, che è utilizzabile anche in ambienti affollati o non familiari. Per guidare la sedia a rotelle, gli utenti si concentrano su una delle possibili destinazioni in una mappa 3D degli spazi circostanti, che appare su uno schermo di fronte a loro.
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Le persone danno molto valore all’indipendenza ; è una delle libertà più ricercate da noi esseri umani. Se però pensiamo alle persone quadriplegiche, legate a una sedia a rotelle e dipendenti dall’assistenza degli altri, le cose cambiano. Sviluppata dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di Milano per ridare autonomia di movimento a chi l’ha perduta, o non l’ha mai avuta (a causa d’incidenti o malattie genetiche), questa sedia a rotelle innovativa consente alle persone che non posso usare i propri arti di guidare la loro carrozzella con la forza del pensiero.
Questa sedia a rotelle, chiamata LURCH, ha delle caratteristiche uniche che le altre carrozzelle non hanno. LURCH, che sta per “Let Unleashed Robots Crawl the House” (dall’inglese, “Lasciamo che Robot scatenati ci invadano la casa”), usa un’interfaccia celebrale chiamata BCI (Brain Computer Interface) –un elettroencefalogramma che individua l’attività celebrale, poi analizzata ed interpretata da un programma di Intelligenza Artificiale.
All’utente basta guardare il monitor con le possibili destinazioni su una mappa 3D dell’area circostante e concentrarsi sul posto in cui vuole essere trasportato. Il sistema funziona con un caschetto che gli utenti indossano e che consiste di 16 elettrodi messi sul cuoio capelluto. Non appena l’utente guarda lo schermo nel punto che coincide con la destinazione da raggiungere, gli elettrodi individuano delle fluttuazioni di millisecondi nell’attività del cervello. La sedia a rotelle usa quindi questa mappa ed i sensori per guidare l’utente dove desidera senza farlo scontrare contro ostacoli lungo la strada. E’ l’unico progetto di sedia a rotelle che incorpora il controllo della mente ad un sistema di navigazione in tempo reale, pianificazione dell’itinerario e capacità di aggirare gli ostacoli.
Questa sedia a rotelle, disponibile dal 2012, ha le potenzialità per cambiare la vita di molte persone con malattie neuro-muscolari come quadriplegia, distrofia muscolare e sclerosi multipla.
Bella, agile e di successo. Aimee Mullins ha queste qualità e molto di più. Lei è una ragazza che ha trasformato le sue debolezze in punti di forza. E’ una modella ed un’attrice che contribuisce dando un nuovo significato al concetto di disabilità.
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Bella, agile, di successo. Aimee Mullins è questo e molto altro. È una ragazza che ha fatto delle sue debolezze un punto di forza. È un’attrice e modella che sta contribuendo a dare un nuovo significato al concetto di disabilità.
Aimee ha subito l’amputazione di entrambe le gambe al di sotto del ginocchio quando aveva un anno, e da allora ha lottato per condurre una vita normale, ed eliminare la categorizzazione di “disabile” dal suo vocabolario.
Aimee Mullins ha sfilato per Alexander Mc Queen, ha lavorato con Mattew Barney per la nel ciclo di video Cremaster e, come l’atleta Oscar Pistorius, ha dimostrato al mondo di poter gareggiare a livello agonistico ottenendo ottimi risultati.
Le formidabili protesi che hanno consentito ad Aimee di aumentare le sue abilità fisiche si chiamano “powerfoot”, e sono state progettate dal Dott. Hugh Herr, a capo del dipartimento di biomeccanica del Mit di Boston. L’opera del Prof. Herr, ha aperto la strada per importanti rivoluzioni non solo nel panorama scientifico, ma anche nel concetto di disabilità.
E pensare che le prime protesi risalgono alla civiltà egizia, e che hanno subito una costante evoluzione tecnologica e funzionale lungo il corso dei secoli. Probabilmente in futuro sarà possibile costruire protesi ancora più efficienti. Il passo successivo – come dichiarato anche dal Prof. Herr – sarà infatti il collegamento al corpo. Nel futuro potremo impiantare nei muscoli dei sensori, delle specie di “protesi interne” che trasporteranno gli impulsi dal cervello alla protesi esterna.
E mentre Aimee mostra al mondo il vasto assortimento di sculture protesiche – di cristallo per le serate eleganti, di legno, decorate con scarpe con il tacco incorporato, realistiche da indossare sotto le gonne – ci invita a riflettere su come, in questa era hi-tech, possa essere messo in discussione anche il concetto stesso di normalità.
Le persone sono portate a pensare che il corpo umano sia perfetto, non migliorabile. E invece le scoperte scientifiche e i progressi tecnologici stanno conducendo ad un radicale ripensamento di ciò che nella nostra società può essere considerato “bello” o “umano”.