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Motori / Prototipo

La macchina giapponese Genepax alimentata ad acqua potrebbe essere il veicolo del futuro

auto alimentate ad acqua

Genepax, una compagnia giapponese, recentemente ha presentato un macchina elettrica che può essere alimentata da ogni tipo di acqua. La macchina può correre per un’ora a circa 80km/h con un solo litro d’acqua; circa due lattine di soda. A differenza di altre vetture elettriche, la macchina della Genepax non richiede che le proprie batterie vengano ricaricate e non ha nessuna emissione. La macchina funziona grazie agli elettroni dell’idrogeno presenti nell’acqua. Non solo questo metodo di potere alternativo è buono per l’ambiente, è anche più facile per il portafoglio di tutti.

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Guarda Questo Video! / Motori

In futuro, parcheggeremo le nostre macchine tra le nostre chiavi e la nostra gomma

Macchina 2050

Qui, vi e il video finto prodotto dalla rete Americana SCi-Fi dove si tratta dalla macchina “trasformatore” che non dovremo parcheggiare perché può diventare piccolo come gli spiccioli. Questo e un sogno inverosimile o un nuovo obiettivo per la scienza?

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Mettiamolo così: se questo fosse vero, Mary Poppins non sarebbe più straordinaria.

Su video di oggi, una Jeep è “smontata” come un veicolo trasformatore fino a diventare con le dimensioni di un pezzo di gomma. Poi, la macchina minuscola sara messa nel borsellino del conducente, mentre lo stesso se ne va. Mi ricorda la scena dalla Mary Poppins di Disney quando lei inizia a tirare gli oggetti grandi come una lampada dalla sua borsa di cuoio.

Sì, le piante, gli appendiabiti… c’era il posto per tutto nella sua borsetta. Ma le automobili? Secondo il video di oggi, anche se il video è finto, potrebbe essere del tutto possibile.

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Guarda Questo Video! / Motori

Previsione avverata. Un cartoon che 50 anni fa descriveva l’auto del futuro.

Car of Tomorrow

Sorpresa. Sono così, o quasi almeno. Le automobili immaginate in questo cartoon degli anni ’50 non sono poi così differenti dalle nostre. Segno che l’immaginazione è il primo passo dell’innovazione scientifica e sicuramente uno stimolo in più.

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“Strade? Dove andiamo noi, non servono strade”.

E vi tranquillizzo: neanche plutonio.

Oggi, sempre per le mani di uno dei capolavori cartoon di Tex Avery di MGM, ci imbattiamo in uno dei sogni di innovazione dell’uomo da decenni: le automobili.

L’automobile è così al centro del nostro quotidiano che non possiamo non immaginare come sarà domani, perché in un certo senso è come vedere la radiografia di come saremo domani. Di come sarà il mondo disegnato intorno a noi.

Che voleranno già lo sappiamo – già oggi è possibile – ma pur rimanendo sulla terraferma, le innovazioni che si potranno apportare alle automobili sono davvero innumerevoli: dalla diagnostica dell’autoveicolo, agli innumerevoli sensori (di velocità , di sicurezza, di parcheggio), alla guida automatica.

Vi invito a guardare questo video realizzato cinquant’anni fa e a lasciarvi catturare – come a me è capitato – dalle intuizioni dei creativi della MGM. E anche di fare lo stesso ragionamento: come sarà la nostra auto di domani se potessimo – come un disegnatore di cartoni animati – avere totalmente carta bianca?

Non vi anticipo l’esito della visione ma posso dirvi che avete un buon motivo per farlo: tra cinquant’anni tutto quello che avrete immaginato potrebbe essere realtà. E’ questo quello che vi renderete conto essere lo straordinario esercizio fatto dagli autori di questo cartone.

Buona visione e per i più creativi, buona innovazione.

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Intervista / Motori

Elon Musk di Telsa Motors descrive la sua auto sportiva elettrica: “E’ più veloce, ha una migliore accelerazione che qualsiasi altra Porsche attualmente in produzione, e possiede due volte l’efficienza energetica di una Prius.”

Elon Musk

In questa intervista, condotta da Weird Science, il fisico ed imprenditore Elon Musk parla dei futuri modelli dell’auto sportiva Telsa Electric, e spiega come lo sviluppo e lo studi del motore abbia portato alla crescita del settore dei trasporti nello spazio.

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Durante un’intervista in un programma televisivo americano, Weird Science, Elon Musk spiega a Brian Unger il successo della sua azienda Telsa Motors: “E’ più veloce, ha una migliore accelerazione che qualsiasi altra Porsche attualmente in produzione, e possiede due volte l’efficienza energetica di una Prius.” Telsa Motors non è solo il leader nella manifattura di auto elettriche, ma si distingue combinando velocità con efficienza energetica. A 38 anni, il CEO di Telsa Motor’s e Architetto di prodotto, Elon Musk, ha già vissuto una vita che la maggior parte di persone sognano solamente. Co-fondatore di PayPal, Space-X, and Telsa Motors, Musk è uno dei più affascinanti imprenditori del mondo. E’ attualmente CEO di Space-X e Telsa Motors, ed è anche Presidente di SolarCity. Che sia per strada o in cielo, Musk ha coperto il mercato dei motori e della tecnologia.

Tutte le imprese di Musk sono innovative nei loro rispettivi campi. Telsa Motors ha creato un’auto elettrica sportiva, la Roadster, che è 100% elettrica, e può accelerare da 0 a 60 miglia all’ora in 3.9 secondi. Non solo è veloce e bella, la Roadster è due volte più efficiente a livello energetico di una Prius. Due versioni aggiornate, la Roadster Sport e la Model S rappresentano un miglioramento rispetto al modello originale e saranno rilasciate nel prossimo futuro. Space-X, un’altra delle aziende di Musk, sviluppa e crea veicoli da lanciare nello spazio, con un’enfasi sul basso costa e l’alta affidabilità. Attualmente, Space-X ha contratti con la NASA e la Forza Aerea statunitense.

Diversamente da multimilionari che si ritirano presto in remote isole tropicali, Elon Musk non sta pianificando di smettere presto. Con la sua formazione in fisica, la sua ingenuità ed il suo occhio per l’innovazione, non c’è da meravigliarsi che abbia ottenuto così tanto. Con una fortuna già accumulata di oltre 328 milioni di dollari, Musk tiene sempre un occhio sul futuro e ritiene che l’esplorazione dello spazio giochi un ruolo cruciale nel preservare la vita umana. La sua posizione a Telsa Motors gli ha permesso di influenzare il mondo e cambiare il modo in cui attualmente guardiamo ai trasporti. Elon non solo affronta il tema dell’ambiente, che è al momento una delle maggiori priorità in ogni società, ma pensa anche al lusso e alla velocità. Il risultato? Musk ha l’eleganza, la velocità, la performance e l’efficienza nel settore delle automobili. Ha mostrato al mondo che può ancora salvare il nostro pianeta senza dover abbandonare niente. Fino a qui, le innovazioni di Musk hanno consentito molti progressi nei campi della tecnologia e dei trasporti, e molto di più ci si aspetta nel futuro da questo promettente fisico-imprenditore.

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Motori / Trend

L’ingegnere Aaron Bland lavorando su Enertia, la moto elettrica amica dell’ambiente

Enertia Moto

La motocicletta elettrica Enertia di Brammo è la prima nella sua categoria. Enertia va solamente con una batteria ricaricabile e combina velocità ed efficienza energetica. Con il suo stile semplice, questa nuova motocicletta renderà semplice salvare il pianeta

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Quando la paura per i gas serra venne messa sotto i riflettori dai media nel decennio anteriore, la gente in tutto il mondo decise che fosse necessario un cambiamento per salvare il nostro pianeta e consentire uno stile di vita più salutare. La riduzione dell’inquinamento richiedeva molti nuovi passaggi, ovvero una nuova onda di modelli elettrici di auto che rimpiazzassero quelli ad alto consumo di gas e inquinanti.

Nel 1885, fu costruita la prima moto. Era una diretta discendente della bicicletta ma faceva rumore, fumo ed aveva un motore lento. Recentemente, le moto sono diventate un simbolo di coraggio e pura abilità meccanica. L’unico problema è che le moto più convenzionali vanno a benzina, perciò cosa guiderebbero gli ambientalisti?

Il settore delle motociclette finalmente ha realizzato una versione di macchina elettrica amica dell’ambiente. E’ un prodotto di Craig Bramscher’s Brammo. Il business magazine Fast Company, in giugno 2009, ha votato Craig come una delle 10 persone più creative in Etonomia.

La motocicletta elettrica Enertia, è la prima nella sua categoria ad andare solamente grazie ad una batteria ricaricabile in grado di coprire distanze di oltre 45 miglia. Soltanto 99 Enertia Carbon Motorcycles sono pronte per essere distribuite nel prossimo futuro. La batteria litio-ionioè stata disegnata per durare dieci anni.

Credo che questa motocicletta abbia tutte le carte in regola per essere il prossimo trend su due ruote in tutto il mondo. L’unico punto negativo è che è ancora troppo costosa e che va piano. Ad ogni modo, può essere usata caricando la batteria in una parete ed va abbastanza veloce per poter essere portata in autostrada, anche per il suo peso leggero, così da essere il mezzo di trasporto ideale per zigzagare nelle città più trafficate.

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Motori / Progetto

Moy, la macchina elettrica con la carrozzeria led personalizzabile

Moy  è stata immaginata per una generazione di consumatori che utilizza le tecnologie  per esprimere  se stessi. L’idea del designer  Elvis Tomljenovic  è che in futuro tutti potranno essere in grado di progettare la propria auto sul proprio computer e quindi applicare il design  al proprio veicolo in modalità wireless o condividere con gli altri attraverso un sito web o e-mail. La carrozzeria dell’auto è realizzata interamente in policarbonato e dotata di pannelli  a cristalli liquidi, diodi LED e  fogli  electro-cromatici  all’interno.

Si racconta che Henry Ford, al momento della presentazione della Ford T nel 1908, disse che l’auto sarebbe stata disponibile «in tutti i colori, purché nera».

L’imposizione al mercato di un solo colore coincide con l’inizio del marketing inteso come “orientamento al prodotto”.

Il novecento è stato il secolo della produzione di massa: prodotti standardizzati, pensati per accontentare il maggior numero possibile di persone. Il nuovo millennio, invece, si è aperto con un altro imperativo: personalizzare tutto. Al centro del processo produttivo, oggi, ci sono i nostri desideri, ed è il motivo per cui sempre più spesso le imprese pensano a quali strumenti fornirci per lasciarci esprimere la nostra creatività.

Sono passati cento anni dal lancio della Ford T, e oggi possiamo cambiare il colore della nostra auto ogni volta che vogliamo.

Si chiama Moy, ed è stata ideata da un designer croato, Elvis Tomljenovic, che ha vinto il concorso Automotive Design Conference di Zagabria.

Moy è la concept car per “la generazione che userà la tecnologia come modo principale per esprimere se stessa e per comunicare”.

La scocca di MOY è composta da sottili strati di policarbonato che, a loro volta, contengono uno strato di cristalli liquidi, diodi LED e fibre elettrocromiche.

Al di là delle specifiche tecniche il principio è lo stesso dello screensaver, basta avere un computer. Scelgo l’immagine che mi piace di più, o ne realizzo una, e poi  la “invio” con il wi-fi alla macchina, che la applica sulla carrozzeria.

Il concept è di sicuro interesse, anche perché Tomljenovic ha pensato di dotare la macchina di un motore elettrico, a dimostrazione della sensibilità ecologica che fa ormai parte del DNA dei giovani designer.

La vera sfida, adesso, è rendere Moy anche sicura per affrontare il traffico delle nostre strade e trasformarla da idea brillante a prodotto di successo. Ricerca estetica, personalizzazione, rispetto per l’ambiente, sicurezza. Sarà questa l’auto del futuro?

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Intervista / Motori

L’auto si umanizza e cambia pelle: ecco Gina

Grandi passi in avanti sono stati fatti in casa BMW grazie al genio di Chris Bangle, ed è Gina il nuovo simbolo del progresso e dell’eccellenza nel settore automotive. La spiegazione tecnica è piuttosto semplice: un tessuto elasticizzato ricopre dei “prolungamenti” del telaio, mobili ed elettro-attuati, così da ottenere una resa estetica differente alla semplice pressione di un pulsante.

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Nel 21 ° secolo, i clienti approcciano le loro decisioni  di acquisto con un alto grado di assertività,  in particolare quando si tratta di scegliere i loro mezzi di trasporto. In questi ultimi anni, gli interessi e le priorità  sono cambiate notevolmente, diversificandosi in modo estremo.

Chris Bangle in questa intervista, annuncia le peculiarità di “Gina Light Visionary Model” : l’ultimo e sbalorditivo concept  sviluppato in casa Bmw, prima di abbandonare il ruolo di “head of Design”.

Un’auto che guarda al futuro introducendo una filosofia e  processi di manifattura  del tutto innovativi rispetto non solo alle sue antenate, ma anche ai modelli futuristici più noti sul mercato.

GINA – spiega Cris Bangle – è l’acronimo di Geometry and Function in “N” Adaptations . Il suo design può assecondare i desideri del suo proprietario e farlo sbizzarrire nel creare la linea  che più lo ispira. La struttura dell’auto, infatti, grazie a un sistema elettro-idraulico, può essere modificata, in tempo reale.  A seconda della velocità, ad esempio, la coda di GINA cambia aspetto, il motore e le porte si aprono in un modo mai visto, con effetti sorprendenti. Anche i sedili cambiano forma modificando, di volta in volta, le caratteristiche ergonomiche, ed i suoi occhi felini ed ammiccanti nascondono  fari che sembrano comparire dal nulla .

L’individualità è posta al centro della progettazione, per accogliere le esigenze  dei compratori e favorire l’identificazione con la propria auto, attraverso la personalizzazione assoluta, che rende il veicolo un’estensione del nostro corpo e del nostro desiderio di bellezza.

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Motori / Prototipo

James Meredith Ha Progettato Un’Auto Da Corsa Interamente Fatta di Materiali Riciclati e Derivati Vegetali, Con un Motore Biodiesel Che Va Ad Olio Vegetale

Metodi alternative di carburazione si stanno diffondendo in tutto il mondo, mostrando che la benzina non è l’ultima nostra fonte di speranza per alimentare i veicoli. Qualsiasi cosa dall’elettricità all’energia solare, all’idrogeno e adesso anche l’olio vegetale che può alimentare le auto in un modo altrettanto efficiente al tempo stesso aiutando il pianeta con l’inquinamento.

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I vegetali sono spesso visti come un cibo sano dagli infiniti benefici per il corpo, ma adesso possono avere anche un impatto positivo sull’ambiente. La seguente invenzione mostra che, quando i vegetali sono manipolati al massimo grado, possono essere utilizzati per virtualmente qualsiasi cosa.

La primissima corsa d’auto è stata nel 1887 quando le auto erano incredibilmente lente e le ruote sembravano quelle di una bicicletta piuttosto che quella di una moderna auto da corsa odierna.

Oggi le auto di formula 1 hanno dei motori complessi e potenti che possono spingere i confini della velocità verso nuovi limiti. Vanno tutte con motori a benzina e hanno leggere carrozzerie metalliche.

Un’auto da corsa di formula-3 fatta interamente di verdure? All’inizio il pensiero potrebbe sembrare assurdo, ma c’è bisogno di vedere ciò che James Meredith ha creato usando questo concetto nei mesi passati. Il veicolo ha un motore due litri biodiesel che può essere alimentato da olio vegetale, rimasto dalla frittura di cibo o anche da cioccolato in polvere.

La ruota è a base di carote e lo specchietto laterale è realizzato usando amido di patate. La lista continua , mostrando come ogni singola parte dell’auto da corsa abbia pezzi di verdura installata dentro: il corpo è fatto da bottiglie riciclate ed i sedili da olio di semi di soia e schiuma riciclata.

Se gli ambientalisti pensavano che i veicoli di nuova generazione non potessero essere più ambientali, l’auto da corsa vegetale è proprio amica dell’ambiente.

In tutto il mondo stanno venendo fuori metodi alternativi di carburante, dimostrando che la benzina non è la nostra unica fonte di speranza per alimentare i veicoli. Qualsiasi cosa, dall’elettricità all’energia solare, all’idrogeno e adesso l’olio vegetale che ha dimostrato di alimentare le auto in maniera efficace e al tempo stesso aiutare il pianeta con l’inquinamento.

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