English Spanish Russian Italian Chinese Portuguese

Moda / Trend

Kiddie Couture, abbigliamento di fascia alta per bambini è una nuova e costosa tendenza degli Stati Uniti e Russia

abbigliamento di fascia alta per bambini Kiddie couture

Negli Stati Uniti e in Russia, l’abbigliamento di fascia alta per bambini sta diventando una nuova tendenza, sicuramente costosa e che in molti chiamano “Kiddie Couture ”. La maggior parte degli stilisti di moda ha creato delle nuove linee di abbigliamento per bambini, ed i genitori stanno spendendo migliaia di dollari per vestire i loro piccoli, futuri amanti della moda. Le boutique ed i centri di bellezza che offrono servizi per bambini si stanno diffondendo dappertutto, e alcuni genitori stanno usando i propri bambini come accessori di design. Il fenomeno è da considerarsi eccessivo, o è soltanto un segno del cambiamento dei tempi?

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Più Info:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Pianeta / Trend

Vertical farming: un grattacielo verde per EXPO 2015

Dickson Despommier, un professore di scienze della salute pubblica e microbiologia all’Università Columbia, ha sviluppato, con alcuni dei suoi studenti laureati, il concetto di agricoltura verticale. Lo scopo del progetto è quello di coltivare la terra e allevare gli animali nei grattacieli dei centri cittadini. Si prevede che entro il 2050 circa l’80% della popolazione mondiale vivrà nelle città; per queste ragioni economiche, Desponmmier crede che la crescita del cibo debba avvenire dall’interno.

Vertical farm

Ogni esposizione universale ha lasciato in eredità alla città che l’ha ospitata un landmark architettonico che ne ha cambiato il volto, come la Torre Eiffel a Parigi o l’Atomium a Bruxelles.

Il simbolo dell’EXPO 2015 di Milano potrebbe essere Skyland: la prima Vertical Farm al mondo. Si tratta di grattacielo “verde”, al cui interno si potranno coltivare prodotti agricoli biologici da distribuire in un centro commerciale costruito al piano terra, in modo da ridurre a zero gli spostamenti. Ma che cos’è il vertical farming? E’ un approccio architettonico che si basa su due concetti: lo sviluppo in verticale degli edifici e la possibilità di coltivarne all’interno prodotti biologici.

Vertical farm

L’ideatore del vertical farming è Dickson Despommier, professore di Scienza della Salute ambientale alla Columbia University di New York. Secondo le sue stime un palazzo grande come un isolato, e alto 30 piani, potrebbe sfamare tra le 10.000 e le 50.000 persone l’anno. Secondo Despommier, il vertical farming potrebbe essere la soluzione a molti dei problemi ambientali di oggi, ad esempio riducendo sensibilmente le emissioni di CO2 legate alla produzione del cibo.

Le vertical farm, grazie alle colture idroponiche (acqua e nutrienti minerali) potrebbero fare a meno della terra, i raccolti sarebbero più ricchi e protetti dagli eventi atmosferici e dai parassiti.

In questa intervista rilasciata alla CNN, Dickson Despommier, ci spiega la sua filosofia progettuale.

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Più Info:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Ambiente / Trend

La rivoluzione artistica trasforma una farmacia di Bilbao in uno spettacolo di colori vividi ed interior design

L’azienda di architettura francese, Mobil M, ha trasformato la farmacia Plaza Nueva di Bilbao in Spagna, in un ambiente artistico fatto di creatività ed interior design. Una tempo uno spazio buio, questa farmacia è adesso sia pratica che bella.

Oggi gli interni stanno diventando sempre più esteticamente piacevoli.

Banche, supermercati, farmacie e uffici postali normalmente non sono pensate per essere dei luoghi visivamente attraenti. Hanno il semplice scopo di fornirci in maniera efficiente un servizio di cui abbiamo bisogno nella nostra vita quotidiana. Ma ciò presto cambierà. Gli architetti di Mobil M hanno trasformato la Farmacia Plaza Nueva di Bilbao in Spagna in un ambiente d’ispirazione artistica. La location, un tempo cupa, (adesso colorata e abilmente arredata) ha iniziato una rivoluzione artistica. Una persona abitualmente non associa una farmacia o altri negozi di questo tipo con qualcosa di bello,  è un posto dove andare quando il proprio corpo non sta andando per il meglio. Ma adesso, questo concetto innovativo renderà la visita a posti come farmacie o supermercati, un’esperienza culturale durante la quale poter arricchire la propria mente.

L’idea di creare un meraviglioso spazio interno al posto di un ambiento cupo può avere effetti positivi sulla comunità, dal momento che inserisce l’arte in molti più luoghi della società. Questo movimento artistico si diffonderà indubbiamente in tutto mondo, visto il primo esperimento a Bilbao che è stato etichettato come un gran successo.

Più Info:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Tempo Libero / Trend

National Texting Championship: sfida all’ultimo SMS

Le nuove tecnologie non stanno solo rivoluzionando anno dopo anno le nostre abitudini quotidiane o la nostra realtà lavorativa e comunicativa, ma stanno ovviamente creando nuovi costumi. Una prova evidente è il campionato il natinal texting championship: concorso americano che incorona il più veloce scrittore di sms. Sono solo tre le edizioni fino ad ora, ma l’evento sta coinvolgendo l’entusiasmo di un numero sempre maggiore di giovani americani. Il vero trend è che, sebbene il nuovo concorso sia diretto specialmente ai giovani, l’età media ora si sta pian piano alzando.

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Sapete cosa c’era scritto nel primo SMS della storia? “Merry Christmas”. Era il Natale del 1992, e il 22enne Neil Papworth mandò gli auguri al collega Richard Jarvis, che in quel momento era ad un party natalizio vicino agli stabilimenti Vodafone di Newbury, in Inghilterra.

Per spedire il messaggio Papworth usò la tastiera di un computer. Scrisse il messaggio e diede inizio ad una nuova era della comunicazione.

Sono passati 18 anni, e il numero di SMS inviati ogni giorno supera i 2 trilioni. Parole che attraversano in lungo e in lagro il pianeta, e che i più giovani hanno iniziato a trasformare, rimodellandole sui loro bisogni e codificando, di fatto, un nuovo linguaggio. Per superare i limiti di spazio – 160 caratteri – hanno recuperato le abbreviazioni della simbologia matematica, eliminato le vocali, assegnato una nuova funzione ai numeri, e creato le emoticon. I teenager sono i principali detentori di questa nuova competenza linguistica, e loro campione è una ragazza di 15 anni. Si chiama Kate Moore e si è aggiudicata i 50.000 dollari di premio dell’LG U.S. National Texting Championship.

Giunta alla sua terza edizione, la competizione prevedeva una serie di prove, da superare senza errori, nel minor tempo possibile e utilizzando abbreviazioni standardizzate.

Le innovazioni sono tali quando cambiano le nostre abitudini quotidiane, quando creano nuovi comportamenti che progressivamente si diffondono fino a coinvolgere fasce sempre più ampie di popolazione. La vincitrice dei campionati di SMS oggi è una ragazza di 15anni, ma l’età media dei partecipanti si sta alzando, e nelle prossime edizioni avremo sicuramente un vincitore a sorpresa.

Più Info:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Motori / Trend

L’ingegnere Aaron Bland lavorando su Enertia, la moto elettrica amica dell’ambiente

Enertia Moto

La motocicletta elettrica Enertia di Brammo è la prima nella sua categoria. Enertia va solamente con una batteria ricaricabile e combina velocità ed efficienza energetica. Con il suo stile semplice, questa nuova motocicletta renderà semplice salvare il pianeta

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Quando la paura per i gas serra venne messa sotto i riflettori dai media nel decennio anteriore, la gente in tutto il mondo decise che fosse necessario un cambiamento per salvare il nostro pianeta e consentire uno stile di vita più salutare. La riduzione dell’inquinamento richiedeva molti nuovi passaggi, ovvero una nuova onda di modelli elettrici di auto che rimpiazzassero quelli ad alto consumo di gas e inquinanti.

Nel 1885, fu costruita la prima moto. Era una diretta discendente della bicicletta ma faceva rumore, fumo ed aveva un motore lento. Recentemente, le moto sono diventate un simbolo di coraggio e pura abilità meccanica. L’unico problema è che le moto più convenzionali vanno a benzina, perciò cosa guiderebbero gli ambientalisti?

Il settore delle motociclette finalmente ha realizzato una versione di macchina elettrica amica dell’ambiente. E’ un prodotto di Craig Bramscher’s Brammo. Il business magazine Fast Company, in giugno 2009, ha votato Craig come una delle 10 persone più creative in Etonomia.

La motocicletta elettrica Enertia, è la prima nella sua categoria ad andare solamente grazie ad una batteria ricaricabile in grado di coprire distanze di oltre 45 miglia. Soltanto 99 Enertia Carbon Motorcycles sono pronte per essere distribuite nel prossimo futuro. La batteria litio-ionioè stata disegnata per durare dieci anni.

Credo che questa motocicletta abbia tutte le carte in regola per essere il prossimo trend su due ruote in tutto il mondo. L’unico punto negativo è che è ancora troppo costosa e che va piano. Ad ogni modo, può essere usata caricando la batteria in una parete ed va abbastanza veloce per poter essere portata in autostrada, anche per il suo peso leggero, così da essere il mezzo di trasporto ideale per zigzagare nelle città più trafficate.

Per Saperne di Più:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Affari&Finanza / Trend

Pay what you want: adesso il prezzo lo decidi tu. Un nuovo approccio al marketing che permette a chi compra di stabilire il prezzo più “opportuno” per quello che acquista

“Pay what you want” è la formula che sintetizza un nuovo modo di fare marketing, e che mira a rendere prodotti e servizi il più possibile appetibili per i consumatori. La crescente popolarità del prezzo partecipativo è la diretta conseguenza di un cambiamento che ha investito in consumatori. Se oggi è possibile personalizzare ogni tipo di prodotto o servizio, allora anche il prezzo può essere negoziato.

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo pensato di aver pagato troppo qualcosa: un viaggio, una cena, un cellulare. Oggi, però, pagare solo quanto riteniamo giusto è possibile.

“Pay what you want” è la formula che sintetizza un nuovo modo di fare marketing, e che mira a rendere prodotti e servizi il più possibile appetibili per i consumatori.

Vediamo come. A Längenfeld, in Austria, a 200 persone è stata offerta la possibilità di trascorrere un week end sulla neve decidendo autonomamente il prezzo. Ai turisti è infatti stato chiesto di pagare la cifra che ritenevano “onesta” e di compilare un questionario sulla qualità del soggiorno.

All’iniziativa, che aveva lo scopo di “test”, hanno aderito alberghi e ristoranti, con il comune obiettivo di aumentare la notorietà della zona attraverso un’iniziativa dal forte richiamo pubblicitario, di adattare i prezzi a quanto emerso da questo esperimento e di utilizzare le informazioni dei questionari per migliorare la propria offerta.

La stessa strategia è stata adottata dall’hotel Ibis Singapore di Bencoolen che, per un periodo limitato, si è trasformato in una struttura pay-what-you-want con i clienti che si sono aggiudicati camere da 70 euro a notte per 40 centesimi.

Migliaia di persone si sono registrate sul sito, e le camere sono state tutte prenotate in pochi minuti il primo giorno della campagna. Sebbene i clienti fossero liberi di pagare qualunque cifra, le offerte sono arrivate fino a circa 50 euro di contro valore.

La crescente popolarità del prezzo partecipativo a cui stiamo assistendo è la diretta conseguenza del cambiamento che ha investito il consumatore. Oggi ogni potenziale cliente è “empowered” da una conoscenza che prima gli era inaccessibile. Grazie alla rete può trovare tutte le informazioni che vuole su ogni prodotto, così come può affidarsi al parere di chi lo ha già provato, o di metterlo a confronto con i prodotti dei concorrenti. Inoltre, se è possibile personalizzare ogni tipo di prodotto o servizio allora anche il prezzo può a sua volta essere negoziato.

Un fenomeno in crescita, dunque, che ha trovato spazio anche nei telegiornali, come ci dimostra il servizio che ABC News ha dedicato ad un ristorante di Phoenix.

Per Saperne di Più:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Affari&Finanza / Trend

Il “Try-Vertising” è il Nuovo Trend della Pubblicità. Con la Alliant International University di San Diego, “Sample U” è Arrivato

Questo video mostra un nuovo trend di “try-vertising” in cui i consumatori possono provare nuovi prodotti gratuitamente. È una situazione vantaggiosa per entrambi: i clienti usano i prodotti gratuitamente prima di acquistarli e le aziende ottengono una valida ricerca di mercato.

Per leggere i sottotitoli nella tua lingua, clicca Arrow Up, poi sposta su Arrow Left.

Quando si dice che gli uomini di marketing ne sanno una più del diavolo, non si mente.

Ogni giorno è possibile scovare migliaia di interessanti novità su come promuovere prodotti, servizi, persone.

A qualcuno sarà persino capitato di partecipare ad un “Flash Mob”, uno di quei micro-eventi a sorpresa che trasformano intere piazze in folle improvvisate di cantanti e ballerini – come è accaduto per il Karaoke di massa organizzato a Londra da T-Mobile, la compagnia telefonica britannica. Emozionante, virale. Quel Karaoke ha generato un incredibile word-of-mouth, superando qualsiasi aspettativa .

Ebbene si, il mercato cambia, i consumatori spesso ne indicano la via.

Negli ultimi anni abbiamo sperimentato direttamente o implicitamente il frutto delle strategie di marketing più curiose, e assistito alla liberazione creativa di art director pubblicitari e copywriters. In Giappone e Corea, la presenza di tecnologie avanzate e la cultura innovatrice per eccellenza, ha aperto le porte a sperimentazioni di ogni sorta, con la realizzazione di vetrine interattive,  campagne display olografiche, o donne vetrina (vestite da distributori automatici di prodotti).

E nel frattempo , l’esposizione ad internet e ai suoi modelli di business, non esula dal contribuire ulteriormente a questo scenario.

Negli States invece, ritorna in voga il concetto del “sampling”, ovvero la prova gratuita dei prodotti.

Ma questa volta inaugurando una nuova era dell’advertising: il “Try advertising”.

Presso il campus della Alliant International University , a San Diego, è arrivato infatti  “Sample U”: un laboratorio dedicato agli studi di marketing sui prodotti di consumo. “Sample U” offre prodotti  inediti e introvabili, offerti direttamente dai produttori, in cambio di poche informazioni sulla tua identità e la tua esperienza di consumo.

Da ogni paese, il messaggio subliminale dell’advertising sembra univoco : coinvolgere il pubblico. E in questo periodo di crisi, il try advertising sarebbe un invito decisamente irresistibile.

Per Saperne di Più:

Condividi e divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • StumbleUpon
  • Twitter

Copyright © 2009 by VitoDiBari.com | Tutela della Privacy