Richard Branson, presidente del Gruppo Virgin, discute di idee innovative: “Le idee innovative, molto spesso, non vengono ben accolte dalla propria generazione, e devono aspettare affinché sia la generazione successiva ad accettarle totalmente.”

“Trent’anni dopo, la Teoria di Gaia è quasi universalmente accettata, e ciò che attualmente sappiamo sul surriscaldamento globale si basa per la maggior parte su questa teoria”. Durante la conferenza annuale per l’Associazione di Marketing Diretto, Richard Branson parla delle sfide che un’idea innovativa deve affrontare prima di essere accettata.”
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Quando Richard Branson fondò la Virgin Records aveva soltanto ventidue anni. Oggi, è uno degli uomini più ricchi del mondo. Le sue idee sono sempre state originali e innovative, e nonostante molte gli siano state criticate dal pubblico, hanno portato a enormi successi. La determinazione e l’abilità che Branson dimostra nel fiutare una buona idea di business sono due sue qualità innate. Ed anche dai suoi insegnanti notarono il suo talento; un giorno il preside della sua scuola disse ai suoi genitori: “Richard ha due possibilità nella vita; o finirà in prigione, o diventerà miliardario.”
Come si è visto, Branson non è finito in galera. Ma le sue idee migliori, prima di essere capite e accettate nel mercato mondiale, hanno dovuto percorrere strade lunghe e tortuose, e affrontare anche lo scetticismo della massa.
In occasione della conferenza annuale dell’Associazione di Marketing Diretto, Richard Branson parla della storia di una grande idea, una teoria che ha aspettato tre decadi prima di essere presa sul serio.
Branson spiega al pubblico la Teoria di Gaia, una teoria formulata nel 1979 dal giovane scienziato James Lovelock. La teoria si basava sul surriscaldamento globale, ed oggi potrebbe essere vista quasi come una profezia. Secondo Lovelock, il pianeta è un organismo vivente e unico, una cellula biologica che reagisce a tutti gli stimoli esterni. Il benessere della Terra è contrastato da alcuni elementi dannosi che vengono introdotti nella Terra. Secondo la Teoria di Gaia, il surriscaldamento della Terra, generato dai gas dannosi prodotti dall’uomo, porterà ad un’inevitabile reazione terrestre a questi cambiamenti. La reazione avverrà nella forma di un raffreddamento globale, e possibilmente ci condurrà verso un’altra era glaciale.
Trent’anni dopo, gli scienziati di tutto il mondo stanno rivalutando le ipotesi di Lovelock e le considerano plausibili ma non scientificamente solide. Solo recentemente i risultati vengono presi sul serio. Durante gli anni in cui Lovelock stava presentando al mondo le sue ipotesi, Richard Branson era occupato con le proprie idee. Branson stesso cercò di provare al mondo che un giovane uomo anticonformista, che odiava lo stile di vita formale in giacca e cravatta, sarebbe diventato un giorno una delle menti più brillanti del Regno Unito.
Che cosa hanno in comune l’impero di Branson e la teoria di Lovelock? In realtà non molto. Tuttavia, uno dei più importanti aspetti di entrambe le idee sta nel fatto che non tutte le idee innovative vengono accettate sin da subito. Potrebbero, infatti, volerci degli anni perché la società accetti un’idea. Il messaggio importante è che non bisogna mai smettere di sognare e creare.
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Sono tutte balle…vorrei vedere proprio cosa direbbe Branson della mia teoria sull’immortalità…le sue palestre ad esempio sono ridicole altro che metodologia scientifica…