In futuro, il termine “ziggurat” non si riferirà più alle torri templari dell’antica Mesopotamia. Timelinks, un’azienda di design ambientale con sede a Dubai, ha scelto lo ziggurat per descrivere la città sostenibile del futuro. Utilizzando l’idea base di una struttura piramidale, Timilinks ha creato dei rendering di una superstruttura autosufficiente al 100% e completamente ecologica. Si prevede che la città possa ospitare più di un milione di abitanti e sarà un vero e proprio colosso architettonico.
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Vi sono numerosi modi di aiutare a rendere il mondo un posto più ecologico e il programma della Nike Reuse-A-Shoe si occupa proprio di questo, mediante la raccolta, il riciclaggio e il riutilizzo di vecchie scarpe da ginnastica al fine di creare superfici sportive come campi da basket o tennis. Una città, Elk Grove, in California, ha già raccolto 4000 paia di scarpe da ginnastica usate, nel tentativo di evitare che finiscano nelle discariche.
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Gli architetti MVRDV di Rotterdam hanno recentemente vinto il concorso Gwanggyo City Center con un progetto di una città interamente autosufficiente ed eco-compatibile per 77,000 abitanti che nascerà a sud di Seoul, in Sud Korea.
La società olandese MVRDV ha progettato una città interamente sostenibile nel centro di Gwanggyo, vicino a Seoul in Sud Korea. Il progetto, Gwanggyo Power Center, sembra venuto fuori da un film sul futuro: si tratta di una serie di strutture collinari, con terrazze esterne ed impianti per l’immagazzinamento dell’acqua. Il design verticale ed il paesaggio miglioreranno il clima e la ventilazione, con un risparmio considerevole d’energia e acqua. Nel progetto rientrano spazi abitativi, spazi per uffici, negozi e strutture scolastiche. Un sistema d’irrigazione interno immagazzina l’acqua in eccesso dagli edifici e la usa per sostenere le verdi facciate.
Il Gwanggyo Green Power Center è completamente autosufficiente e può ospitare fino a settantasette mila abitanti. Inoltre, il progetto aiuterà a radicare un forte senso di comunità. Il budget stimato e le scadenze non sono ancora stati definiti ma il completamento del progetto è previsto per il 2011.
Il progetto, innovativo ed interessante, potrebbe sembrare un poco inverosimile ma ha un grande potenziale per diventare una nuova tendenza futura. E’ molto importante sottolineare il bisogno di efficienza energetica nelle città del futuro ed il Gwanggyo Green Power Center rappresenta un grande inizio.
L’Esposizione Universale del 2015 cambierà la città di Milano, così come anche tutta l’Italia. L’Expo2015 porta con sé un grande potenziale sia per l’Italia che per il futuro.
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“Milano nel 2015 diventerà un città magica,” E’ così che ho spiegato l’Esposizione Universale del 2015 al programma Nea Polis nel canale televisivo Rai 3. Milano è una città magica piena di nuove tecnologie che presto diventerà un riferimento per l’innovazione e il design.
Molte Expo nel passato hanno lasciato grandi cambiamenti nelle città ospitanti. A Bruxelles fu dato l’Atomium, e alla Francia la Tour Eiffel. Questo monumento di ferro fu completamente innovativo per la sua epoca. Era avanguardistico ed inaspettato e anche non del tutto apprezzato da qualcuno. Ed oggi rappresenta un monumento dell’innovazione e dell’arte. Questa Expo nel 2015 rappresenterà nella storia un punto in cui l’Italia ridefinisce se stessa non solo come la nazione dell’arte antica e delle antiche civilizzazioni; mostrerà che è una nazione che guarda al futuro e che è una delle migliori in campi come l’ingegneria, l’innovazione ed il design.
Quando stavo pianificando il progetto per la candidatura italiana per l’Expo 2015, ho progettato innovazioni come marciapiedi costruiti con dei sensori che si adattano a te e ai tuoi passi mentre cammini, edifici colorati con nanotecnologie inserite nella pittura che cambiano colore in base alla giornata e occhiali da sole che ti consento di vedere la città come appariva secoli fa. All’Expo, saremo meravigliati da tecnologie e innovazioni che sembrano irreali come queste idee. Ma è così come ci muoveremo in avanti,prendendo idee e escogitando come renderle realtà. Ma quando la gente mi chiede quale delle mie soluzioni, tra le 25 che ho progettato, valuto di più, la mia risposta è il primo parco olografico del mondo che mostrerà edifici e monumenti alti fino a 30 metri. Mostrerà i personaggi e le cose che hanno fatto grande Milano, ma saranno immateriali, fatte d’aria, che si possono spegnere in qualsiasi momento, perfettamente eco-compatibili.
Un’esposizione che dimostra dove il mondo sta andando. Questo è ciò a cui si riferirà l’Expo del 2015 a Milano. Ci riferiremo a quella data come l’arrivo di nuove soluzioni innovative. Abbiamo tanto da aspettarci e tanto da controllare per l’Expo 2015 che mancano solo 5 anni.
Milano per l’Expo sarà sicuramente magica con una meravigliosa tecnologia mai vista prima. Non ci sarà nessun coniglio da tirar fuori dal cappello però; la magica è nell’innovazione che ha portato in vita tutte questa idee.