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Dal Politecnico di Milano arriva LURCH, un’interfaccia cervello-macchina che consente di spostarsi senza muovere un muscolo

Charles Xavier

Al Politecnico di Milano è stata progettata una nuova sedia a rotelle manovrabile con la forza del pensiero per le persone con gravi malattie neuro-muscolari, che è utilizzabile anche in ambienti affollati o non familiari. Per guidare la sedia a rotelle, gli utenti si concentrano su una delle possibili destinazioni in una mappa 3D degli spazi circostanti, che appare su uno schermo di fronte a loro.

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Le persone danno molto valore all’indipendenza ; è una delle libertà più ricercate da noi esseri umani. Se però pensiamo alle persone quadriplegiche, legate a una sedia a rotelle e dipendenti dall’assistenza degli altri, le cose cambiano. Sviluppata dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di Milano per ridare autonomia di movimento a chi l’ha perduta, o non l’ha mai avuta (a causa d’incidenti o malattie genetiche), questa sedia a rotelle innovativa consente alle persone che non posso usare i propri arti di guidare la loro carrozzella con la forza del pensiero.

Questa sedia a rotelle, chiamata LURCH, ha delle caratteristiche uniche che le altre carrozzelle non hanno. LURCH, che sta per “Let Unleashed Robots Crawl the House” (dall’inglese, “Lasciamo che Robot scatenati ci invadano la casa”), usa un’interfaccia celebrale chiamata BCI (Brain Computer Interface) –un elettroencefalogramma che individua l’attività celebrale, poi analizzata ed interpretata da un programma di Intelligenza Artificiale.

lurch interfaccia cervello-macchina

All’utente basta guardare il monitor con le possibili destinazioni su una mappa 3D dell’area circostante e concentrarsi sul posto in cui vuole essere trasportato. Il sistema funziona con un caschetto che gli utenti indossano e che consiste di 16 elettrodi messi sul cuoio capelluto. Non appena l’utente guarda lo schermo nel punto che coincide con la destinazione da raggiungere, gli elettrodi individuano delle fluttuazioni di millisecondi nell’attività del cervello. La sedia a rotelle usa quindi questa mappa ed i sensori per guidare l’utente dove desidera senza farlo scontrare contro ostacoli lungo la strada. E’ l’unico progetto di sedia a rotelle che incorpora il controllo della mente ad un sistema di navigazione in tempo reale, pianificazione dell’itinerario e capacità di aggirare gli ostacoli.

Questa sedia a rotelle, disponibile dal 2012, ha le potenzialità per cambiare la vita di molte persone con malattie neuro-muscolari come quadriplegia, distrofia muscolare e sclerosi multipla.

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Milano nel 2015 diventerà una città magica

Expo Milano 2015

L’Esposizione Universale del 2015 cambierà la città di Milano, così come anche tutta l’Italia. L’Expo2015 porta con sé un grande potenziale sia per l’Italia che per il futuro.

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“Milano nel 2015 diventerà un città magica,” E’ così che ho spiegato l’Esposizione Universale del 2015 al programma Nea Polis nel canale televisivo Rai 3. Milano è una città magica piena di nuove tecnologie che presto diventerà un riferimento per l’innovazione e il design.

Molte Expo nel passato hanno lasciato grandi cambiamenti nelle città ospitanti. A Bruxelles fu dato l’Atomium, e alla Francia la Tour Eiffel. Questo monumento di ferro fu completamente innovativo per la sua epoca. Era avanguardistico ed inaspettato e anche non del tutto apprezzato da qualcuno. Ed oggi rappresenta un monumento dell’innovazione e dell’arte. Questa Expo nel 2015 rappresenterà nella storia un punto in cui l’Italia ridefinisce se stessa non solo come la nazione dell’arte antica e delle antiche civilizzazioni; mostrerà che è una nazione che guarda al futuro e che è una delle migliori in campi come l’ingegneria, l’innovazione ed il design.

Quando stavo pianificando il progetto per la candidatura italiana per l’Expo 2015, ho progettato innovazioni come marciapiedi costruiti con dei sensori che si adattano a te e ai tuoi passi mentre cammini, edifici colorati con nanotecnologie inserite nella pittura che cambiano colore in base alla giornata e occhiali da sole che ti consento di vedere la città come appariva secoli fa. All’Expo, saremo meravigliati da tecnologie e innovazioni che sembrano irreali come queste idee. Ma è così come ci muoveremo in avanti,prendendo idee e escogitando come renderle realtà. Ma quando la gente mi chiede quale delle mie soluzioni, tra le 25 che ho progettato, valuto di più, la mia risposta è il primo parco olografico del mondo che mostrerà edifici e monumenti alti fino a 30 metri. Mostrerà i personaggi e le cose che hanno fatto grande Milano, ma saranno immateriali, fatte d’aria, che si possono spegnere in qualsiasi momento, perfettamente eco-compatibili.

Un’esposizione che dimostra dove il mondo sta andando. Questo è ciò a cui si riferirà l’Expo del 2015 a Milano. Ci riferiremo a quella data come l’arrivo di nuove soluzioni innovative. Abbiamo tanto da aspettarci e tanto da controllare per l’Expo 2015 che mancano solo 5 anni.

Milano per l’Expo sarà sicuramente magica con una meravigliosa tecnologia mai vista prima. Non ci sarà nessun coniglio da tirar fuori dal cappello però; la magica è nell’innovazione che ha portato in vita tutte questa idee.

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