Dal Politecnico di Milano arriva LURCH, un’interfaccia cervello-macchina che consente di spostarsi senza muovere un muscolo

Al Politecnico di Milano è stata progettata una nuova sedia a rotelle manovrabile con la forza del pensiero per le persone con gravi malattie neuro-muscolari, che è utilizzabile anche in ambienti affollati o non familiari. Per guidare la sedia a rotelle, gli utenti si concentrano su una delle possibili destinazioni in una mappa 3D degli spazi circostanti, che appare su uno schermo di fronte a loro.
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Le persone danno molto valore all’indipendenza ; è una delle libertà più ricercate da noi esseri umani. Se però pensiamo alle persone quadriplegiche, legate a una sedia a rotelle e dipendenti dall’assistenza degli altri, le cose cambiano. Sviluppata dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di Milano per ridare autonomia di movimento a chi l’ha perduta, o non l’ha mai avuta (a causa d’incidenti o malattie genetiche), questa sedia a rotelle innovativa consente alle persone che non posso usare i propri arti di guidare la loro carrozzella con la forza del pensiero.
Questa sedia a rotelle, chiamata LURCH, ha delle caratteristiche uniche che le altre carrozzelle non hanno. LURCH, che sta per “Let Unleashed Robots Crawl the House” (dall’inglese, “Lasciamo che Robot scatenati ci invadano la casa”), usa un’interfaccia celebrale chiamata BCI (Brain Computer Interface) –un elettroencefalogramma che individua l’attività celebrale, poi analizzata ed interpretata da un programma di Intelligenza Artificiale.

All’utente basta guardare il monitor con le possibili destinazioni su una mappa 3D dell’area circostante e concentrarsi sul posto in cui vuole essere trasportato. Il sistema funziona con un caschetto che gli utenti indossano e che consiste di 16 elettrodi messi sul cuoio capelluto. Non appena l’utente guarda lo schermo nel punto che coincide con la destinazione da raggiungere, gli elettrodi individuano delle fluttuazioni di millisecondi nell’attività del cervello. La sedia a rotelle usa quindi questa mappa ed i sensori per guidare l’utente dove desidera senza farlo scontrare contro ostacoli lungo la strada. E’ l’unico progetto di sedia a rotelle che incorpora il controllo della mente ad un sistema di navigazione in tempo reale, pianificazione dell’itinerario e capacità di aggirare gli ostacoli.
Questa sedia a rotelle, disponibile dal 2012, ha le potenzialità per cambiare la vita di molte persone con malattie neuro-muscolari come quadriplegia, distrofia muscolare e sclerosi multipla.
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